conferenza di lione

FEDERAZIONE MEDITERRANEA DEI BROKERS DI ASSICURAZIONI
Assemblea Generale
17 novembre 2005 – Lione (Francia)
Discorso del Presidente Paparella
Discorso del Vice Presidente BerradaPresentazione del sindacato Midi Pyrénées da parte del Presidente Jacques Cessac
Voto allunanimità dadesione alla Federazione.

Il Presidente Paparella comunica la creazione della EIBA Egyptian Insurance Brokers Association
Voto allunanimità dadesione alla Federazione

Interventi dei Presidenti di Commissione

Attilio Aghemo, Comunicazione
La commissione ha lavorato sullidentità grafica, i rapporti, la suddivisione delle mailing list, lorganizzazione dei comunicati stampa.
Gérard Mongereau, Informazione
E stata richiamata la differenza fra Comunicazione e Informazione. La comunicazione è diretta allesterno, nei confronti dei differenti paesi e il sito internet ne è la vetrina. Per quel che riguarda linformazione, Jean Claude Perez e Jean François Gleizal hanno lavorato alla costituzione di una piattaforma tecnologica presentata a Beirut, destinata prevalentemente ai membri della FMBA. Ora è necessario inserire i contenuti in tale piattaforma di scambi interni e questa istanza ha portato al confronto sulle catastrofi naturali nei diversi paesi, lavoro che serve al lancio operativo della commissione per linformazione.
M.Perez si augura che i partecipanti comunichino elementi giuridici sulle assicurazioni nei diversi paesi. Il Presidente Paparella farà tradurre le comunicazioni che arriveranno alla segreteria in tutte le lingue della Federazione.

Juan Antonio Marin Domenech, Formazione
Creazione di una banca dati grazie a schede informative sugli uffici che riportino le condizioni di attività, le lingue parlate, la possibilità di stage di formazione. Lo scopo sarà quello di favorire stage per i collaboratori in altri paesi, per leventuale formazione complementare. Le schede sono gestite centralmente dalla commissione che dovrà scegliere se comunicarle a tutti i soci o solamente al rappresentante dellassociazione. Commissioni miste: per progredire su argomenti complessi, tali commissioni potranno essere costituite da membri di diverse commissioni o fra diversi paesi, avranno un proprio ordine del giorno e produrranno verbali.
A proposito delle commissioni miste, il Presidente Paparella specifica che si tratterà di una commistione fra commissioni e non fra paesi. Le schede informative sono state completate, ma non da tutti i consorzi.

Il signor Pla propone che tutte le informazioni vengano centralizzate presso la presidenza e ridistribuite in seguito. È sorpreso che il nome dellAssociazione di Spagna compaia ancora sulle mail, visto che non può aderire. E daccordo che tutte le comunicazioni siano inviate al Presidente.
Il signor Perez ritiene che la comunicazione debba essere riservata agli associati. Il Presidente Paparella annuncia la creazione di un accesso riservato alle associazioni e non agli associati.
Montgereau ritiene che le informazioni della piattaforma tecnologica debbano essere disponibili solo alle associazioni. Ma non ha senso discutere di un centro di informazioni senza inserire contenuti interessanti per i membri della Federazione. Quindi in un primo tempo è meglio concentrare gli scambi allinterno, inserire contenuti che poi saranno aperti a tutti.
J.A.Marin Domenech sottolinea che esiste una base di dati e pensa che debba essere protetta.
Proposta 1: la base dei dati rimane sotto la tutela della presidenza e aperta a tutte le associazioni.
Proposta 2: si inseriscono tutte le schede, ma con un codice per ogni associazione.
Ali Benjelloun pensa che le informazioni debbano rimanere interne alla Federazione per fidelizzare gli aderenti.
Si conclude che le informazioni debbano essere trasmesse unicamente alle Associazioni che fanno parte della Federazione che le diffonderanno a seconda dei casi. Idem per le schede.
Il Presidente Paparella ricorda di aver fatto circolare una comunicazione su un gruppo italiano che desiderava delle informazioni sulle assicurazioni, in particolare in Marocco. Non ha avuto alcuna risposta e la sollecita. Juan Antonio desidera aggiornare larchivio dati delle mailing list, in particolare relativamente ai tre rappresentanti di ogni paese che aderisce alla FMBA.
Il Presidente Paparella richiederà dettagli dindirizzo, carica, email, telefono per aggiornare la lista di tutti i membri. Poi richiede i pareri di tutti sulle attese nutrite:
Freon è molto interessato e suggerisce di non perdere di vista lobiettivo della redditività
Mr Laffitte è molto soddisfatto.
JP Dumas, tesoriere della SYCRA, si dice soddisfatto ma anche meravigliato che solo i lionesi abbiano risposto alla scheda. Presenta la formazione dellARAC, raggruppamento di numerosi broker per trovare compagnie e piazzamenti per i piccoli affari (cabinets)
JC Perez vorrebbe che la FMBA ponesse allordine del giorno una commissione di collocazioni rischi.
Il presidente Paparella informa lAssemblea dellesistenza di un Consorzio tra broker che ha la finalità di sviluppare per conto comune i rapporti con il mercato assicurativo. Al Consorzio è demandato quindi il piazzamento di linee daffari (ad esempio infortuni, vita, etc.) a condizioni di particolare favore delle quali, in automatico, usufruiscono i consorziati. Presupposto indispensabile affinché liniziativa abbia successo è lobbligo che i consorziati si assumono di far confluire i propri affari nelle convenzioni definite dal Consorzio. In tal modo gli assicuratori riserveranno a tutti i consorziati un trattamento rapportato non alla singola dimensione del consorziato, ma allintero volume di affari rappresentato dal Consorzio nel suo insieme. Il Consorzio nel 2004 ha gestito premi per oltre 165 milioni di euro.
Esperienza di un gruppo organizzato in cooperativa (domandare a Frecon un esempio) in cui alcuni broker specialisti mettono a disposizione rischi di nicchia. Ma in 5 anni tale iniziativa non ha recato i profitti attesi, perché tutti i broker sono individualisti.
Bernardo Muriel propone di creare una commissione finanziaria allo scopo di ottenere i fondi e poter effettuare attività di lobbying. Ci si dovrebbe raggruppare, accettando di perdere lassoluta indipendenza, altrimenti in avvenire potrebbe essere in gioco lesistenza stessa dellattività. Questa problematica si presenta in tutti gli stati. Si dovrebbe svolgere maggiore attività dinformazione.
G. Mongereau ricorda che la creazione della FMBA è stata fatta tenendo conto del principio di non appesantire il funzionamento delle rispettive organizzazioni.
V. Secinaro pensa che sia prematuro dotare la nostra struttura di mezzi finanziari e suggerisce di mantenere la fisionomia attuale. Dal momento che la FMBA è ununione dassociazioni, non si può allargare la sua sfera dazione o i suoi mezzi senza aver ricevuto lapprovazione delle Associazioni stesse.
Jacques Cessac propone di cambiare in ogni caso il modo di funzionamento delle compagnie nei nostri rispettivi paesi.
M.Pinet conferma limportanza dello scambio di informazioni e trova che le assemblee due volte lanno abbiano una buona cadenza.
Elie Ziadé : la FMBA si consolida e propone di porre particolare attenzione sulle attività svolte. E importante prendere atto dei lavori e delle decisioni prese dai PV e dei resoconti desecuzione. Si potrebbe incaricare un Segretario Generale di svolgere questo compito: Jacques Cessac si dice disponibile ad assumere tale incarico.
HM Berrada pensa che i tempi siano maturi perché la Federazione abbia una tesoreria e un budget.
G. Mongereau Ricorda che al di là dello scambio di informazioni pratiche lelemento più importante è lapprezzamento e i commenti degli utilizzatori che costituiscono il valore aggiunto.
JF Gleizal ricorda il plauso che la FMBA ottiene dalle istituzioni: avremo la visita del Presidente della FCA e di quello del BIPAR, che confermano la credibilità della Federazione: la FMBA decolla
Juan Antonio non ritiene auspicabile pensare a una modifica della struttura e allintroduzione di un budget della Federazione, perché ogni associazione ha un proprio budget e partecipa a seconda dei mezzi evitando così sovrapposizioni finanziarie. Invece, liniziativa di creare la figura del Segretario Generale è auspicabile perché potrà diventare la coscienza della nostra associazione. Verificherà la corretta eruzione delle decisioni. La presenza del Presidente del BIPAR è un fatto eccellente.
Mr Navaz apprezza la prestigiosa sede dellincontro. Sarebbe bene avere maggiori ricadute (ripercussioni) a proposito del lavoro delle commissioni che svolgono una buona rappresentazione dei nostri problemi. Per quel che riguarda la formazione, è unottima iniziativa, ma è necessario procedere gradualmente. Non è daccordo con laumentare i pesi, appesantendo la struttura. Ringrazia i presenti.
M.Fleuriet tutto va bene ma, volendo essere un po provocatori, bisogna evitare di replicare quanto già esiste.
Pessah non aveva partecipato in precedenza, ma si dice colpito dalla partecipazione di gente.
A. Aghemo ricorda i primi passi delliniziativa, nata sulla base di una serie di incontri fra le città di Lione e Torino. E col tempo tutto è stato costruito poco alla volta.
V. Secinaro è daccordo con Attilio.
Benwahoud é felice dei progressi della FMBA ma gioirà ancora di più se lIMIA partirà velocemente, grazie agli organizzatori.
A. Benjelloun quando siamo stati invitati a unirci alla FMBA sapevamo che avremmo unito lutile al dilettevole. Abbiamo visitato città incantevoli, paesi meravigliosi e conosciuto persone straordinarie, ma adesso si deve dare la precedenza allutile. Il sito internet è certo unottima cosa e noi non possiamo che esserne felici ma dobbiamo avanzare verso ciò che a Madrid abbiamo ritenuto il tema dellanno: il progetto federativo dellistituto di formazione dei broker assicurativi del Mediterraneo.
G. Roullet cè stato un grande progresso e ringrazia Aghemo per aver richiamato il periodo della sua Presidenza. Il broker dovrebbe rinforzare la coesione fra colleghi, da anteporre allindividualismo. Sono auspicabili anche avvicinamenti fra gli uffici: confronto e partecipazione.
B.Cretinon, è il momento di fissare vincoli e obiettivi.
X. Foujols e JF Erba trovano formidabili tutte le potenzialità della Federazione.

ORE 14 :00 : CREAZIONE DELLIMIA

Juan Antonio conferma che Fecor, Sycra, Smcar concordano per la creazione dellIMIA , mentre Aiba e Adecose non hanno comunicato la loro opinione, Libs e Fnacam favorevoli. Si tratterà di un istituto di formazione professionale riservato agli intermediatori. Se il progetto andrà a buon fine, sarà necessario che la FMBA sia rappresentata nel capitale per evitare che il tutto si traduca solo in unoperazione commerciale. Il capitale sociale potrà essere assunto dalla FMBA, non si è parlato del finanziamento dellIstituto che avrà un capitale sociale. La percentuale dovrà essere discussa: potrà aggirarsi sul 25%

Ali Benjelloun:
Se il principio della creazione dellIMIA è accettato dalla maggioranza, la partecipazione diretta delle stesse associazioni pone alcune difficoltà. La legislazione di alcuni paesi, in particolar modo europei, non permette alle associazioni della medesima area geografica dinvestire in progetti a fini lucrativi anche se si tratta di attività di formazione. Tale problema di natura squisitamente formale potrà nondimeno essere risolto attraverso alcune formule quali la creazione di un fondo speciale in seno alla FMBA. Un fondo alimentato, per le necessità del progetto, dalle associazioni aderenti. Tale parere è condiviso da Juan Antonio Marin. E in questa prospettiva che sarebbe utile costituire una commissione ad hoc con un progetto: la presentazione in occasione della prossima assemblea prevista a maggio 2006 in Egitto, dello schema finanziario finale così da permettere lavvio della realizzazione dellIstituto. A questa commissione composta da Marocco, Francia e Spagna viene chiesto di riflettere sulla formula più adeguata con cui lanciare loperazione dellIMIA.
Ospiti dellAssemblea:
Va sottolineato che a questo meeting ha partecipato Dominique SHULZ, Direttore del Groupe Ecole Nationale dAssurances di Lione e di numerose personalità appartenenti al mondo degli affari e della politica. La partecipazione del direttore del Groupe Ecole Nationale dAssurances non è stata solo simbolica. Dopo le congratulazioni espresse per leccellente iniziativa e aver salutato lidea inedita della creazione di un istituto dedicato alla formazione dei broker, mette laccento sulla necessità dellalta qualità del corso, sullacquisizione di cultura generale e lo sviluppo della facilità di relazioni allo scopo di permettere al broker di adattare le proprie tematiche ai differenti interlocutori e essere capace di stabilire un rapporto di confidenza con il cliente

Dominique Schulz
Serge Gaulot consulente presso la Comunità Europea
Esposizione dei punti di vista in due parti: ambiente giuridico e approccio al programma.
La Direttiva europea instaura un passaporto europeo e il LMD (Licenza, master, dottorato), adottata nel 2002 e pubblicata nel 2003. Tutti gli aderenti alla FMBA sono preoccupati per questa direttiva
Capacità professionale: lart. 4 della direttiva stabilisce che il broker deve conoscere lo stato dove svolge la sua attività (Licence bac plus 3, master bac plus 5 doctorat bac plus 8). Per il riconoscimento amministrativo di ogni stato sarà necessario un tempo troppo lungo per farlo accettare quindi si dovrà creare un diploma professionale. E perché questo sia riconosciuto, è necessario articolare un corso molto impegnativo oppure un corso di 20 mesi seguito da uno stage di formazione. (900 ore più stage di 6 mesi)

Monsieur Serge Gaulot. Ha compiuto un bilancio: analisi del mestiere di broker, individuazione delle competenze, determinazione degli obiettivi della formazione. La risposta: a partire da una base di conoscenze generali. Sviluppare le competenze: gestione interna, commerciale, tecnica giuridica.

Martin Navaz, in Spagna avverrà la sparizione del titolo fino allapplicazione della direttiva, quindi al momento vi sono delle difficoltà a immaginare la partenza di studenti verso il Marocco. Sembra difficile immaginare la fattibilità del progetto. Non si deve far sempre affidamento sulle sovvenzioni che potrebbero sparire domani. Si dovranno approfondire altre tematiche perchè vi sono molti problemi.

Gérard Mongereau ricorda che lo scopo è creare una formazione complementare che valorizzi lintermediazione europea e che non si sostituisca in nessun modo alle attuali istituzioni.

D. Schultz conferma che listituto arriverà a completamento di tutta la formazione di ogni paese. E un concetto innovativo e non un duplicato.

Vinicio Secinaro conferma che lAIBA non ha comunicato il suo parere sulliniziativa. Sul piano teorico è daccordo. LAiba ha creato un corso simile al master per la formazione dei broker quindi è difficile spiegare in cosa consiste lIMIA alla direzione dellassociazione italiana.

A. Benjelloun chiede conferma dellaccordo di finanziamento anche se solo per una somma simbolica.

Il Presidente Paparella ricorda che la FMBA non dispone di risorse finanziarie e che le decisioni riguardanti i finanziamenti possono essere prese solo dalle associazioni.

Durante la discussione emergono numerose opzioni: valutazione del costo del progetto, presa in carico parziale da parte delle associazioni e da parte dellFMBA, partecipazione al capitale sociale dellistituto in via di creazione, sovvenzionamento del funzionamento. Si deve votare per la creazione di una commissione per lo studio della creazione dellIMIA ma che non implichi il finanziamento delle associazioni. La Federazione non dovrà finanziare la sua creazione.

Il Presidente Paparella mette ai voti una risoluzione di sintesi:
Una commissione valuterà il costo della creazione dellIMIA che proporrà alla FMBA di entrare nel suo capitale sociale. La commissione fornirà il suo rapporto un mese prima della prossima Assemblea che avrà luogo l11 maggio 2006 al Cairo. La FMBA prenderà una decisione in occasione della prossima Assemblea.

Votato allunanimità tranne che per una voce.