Come possono i social network aiutare l’economia planetaria?

Viviamo in un mondo circondato da social network per tutte le finalità; su Facebook possiamo perdere tempo ed entrare in contatto con gli amici, su Twitter si possono esprimere liberamente le proprie opinioni, su Instagram si possono condividere le proprie foto e i video e molto altro ancora.

Da qualche tempo, però, i social network contribuiscono anche a facilitare la vita alle imprese di tutto il mondo. Tramite Facebook e Instagram, ad esempio, oggi è facilissimo poter effettuare acquisti dai profili ufficiali delle aziende iscritte, grandi o piccole che siano.

Ma tra tutti questi social che nascono con uno scopo ludico, dicendolo in maniera un po’ riduttiva, ne esiste uno che è stato ideato esclusivamente per facilitare l’interazione tra le aziende e i consumatori di tutto il mondo. Si chiama SixthContinent.

In questa piattaforma gli iscritti possono effettuare acquisti facilmente e per ogni transazione effettuata una percentuale viene distribuita a tutti coloro che fanno parte del social network.

L’ideatore di questa realtà, che ormai è vicina alla soglia di 200 milioni di dollari di transazioni, è un imprenditore italiano: Fabrizio Politi.

Fino all’avvento della crisi nel 2008, Politi era a capo di un’azienda di cantieri navali che si occupava della costruzione di grandi yacht di lusso per i miliardari di tutto il mondo. Costretto a vendere la propria azienda, Politi si è dedicato alla ricerca di una soluzione concreta al duro colpo che la crisi ha inflitto ad aziende e consumatori.

Grazie alla app Mo.Mo.Sy, dotata di un sofisticato algoritmo, gli utenti possono esaminare le varie aziende iscritte e valutare autonomamente dove effettuare i loro acquisti.

Per ora la maggior parte degli iscritti sono italiani ma c’è una partecipazione anche dall’America e dall’Asia. L’obiettivo del fondatore è quello di riuscire a smuovere più del doppio del denaro che finora è stato speso dai propri iscritti; forse l’idea dell’imprenditore italiano riuscirà a dare una nuova spinta all’economia mondiale.